
Indirizzo
strada provinciale 46 Gozzano
GPS
45.76439376034, 8.4127163887024
La chiesa di Santa Maria di Luzzara è un luogo di culto cristiano di piccole dimensioni che sorge nel territorio di Gozzano, parrocchia dalla quale dipende. La chiesetta è ubicata a nord del centro abitato, a lato della strada provinciale 46, che percorre la sponda occidentale del lago d’Orta, nonché al confine con il territorio di San Maurizio d’Opaglio.
Un pit stop nel medioevo…
sulla strada che va da Gozzano a San Maurizio d’Opaglio per ammirare la Chiesa di Santa Maria di Luzzara, vicino alle sponde del lago d’Orta. La chiesa ospita due importanti cicli di affreschi risalenti al XV-XVI secolo, ospitati sulla facciata esterna e sulle pareti interne. Le figure sembrano danzare sulle pareti, invitandoti a scoprire di più sulle storie di fede e comunità del tempo.
L’edificio è a navata unica orientata, terminante a est in tre absidi concatenate di cui quella centrale leggermente più grossa delle laterali ma tutte egualmente ricoperte con piode come il tetto e prive di qualunque elemento decorativo se non un toro che ne contorna i bordi superiori. Su tutte si apre una monofora centinata a doppia strombatura, rivolta a est. L’interno doveva tuttavia essere originariamente illuminato da una finestra a croce posta sopra l’abside centrale, occlusa in data imprecisata.
La facciata, rivolta verso ovest, è a capanna. Il portale principale di accesso, la cui lastra di pietra alla base fu sostituita nel 1883, è affiancato da due finestrine rettangolari, aperte nel 1663 come indicato sopra quella di sinistra con una scritta effettuata sulla malta fresca con un chiodo, ed è sormontato da una finestra a oculo a doppia strombatura; il tetto fortemente aggettante sulla facciata ha una copertura in piode; alla sommità del colmo, verso la facciata, presenta un piccolo campanile a vela. La sola campana presente non è l’originale, dedicata a sant’Anna e sant’Eurosia, ma una che vi fu sostituita dopo il suo furto, avvenuto nel settembre 1973. Al di sotto delle due finestra furono posti due lunghi sedili in pietra di modesta fattura.
Sul fianco meridionale, dove è aperto anche un secondo ingresso e una piccola finestra a feritoia, è addossato un piccolo locale con funzioni di sagrestia, da cui si eleva un piccolo camino costruito allo scopo di riscaldare i locali, ma non in funzione. Su questo fianco si possono notare due grossi contrafforti inclinati che sono corrispondenti a quelli presenti sul lato nord, il quale tuttavia è completamente cieco, privo di qualunque apertura. Unica singolarità di quest’ultimo lato è il reimpiego di qualche pietra lavorata osservabile nella costruzione.
L’interno, scandito in tre campate da due arconi ogivali impostati su bassi semipilastri, presenta nell’area del presbiterio il pavimento originale in cocciopesto, collocato a un livello assai più basso rispetto al piano di calpestio esterno alla chiesa. Nel gennaio 1983 furono trafugate l’acquasantiera in serizzo (prima metà del secolo XVII) posta alla base dell’affresco vicino alla porta laterale, e quella di marmo bianco sostenuta da una colonnina, forse ancora più antica, posizionata presso l’ingresso principale. Sulle pareti interne e sulla facciata si conserva un importante ciclo di affreschi risalente al XVI secolo.
Santa Maria di Luzzara